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🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
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Cluj-Napoca
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mwfqCluj-Napoca (pron. [ˈkluʒ.naˈpoka]; mwfwin ungherese mwgaKolozsvár , mwgg[ˈkoloʒvaːr; mwgwin tedesco mwhaKlausenburg; mwhqin yiddish קלויזנבורג‎?, Kloyznburg; mwhgin latino mwhwCastrum Clus, mwiaClaudiopolis, o mwiqNapoca per l’antica città mwigromana; in mwiwitaliano storico mwjaClausemburgocite-ref-2[2]) è un municipio del nord-ovest della mwkqRomania, localizzato nella valle del mwkgSomeșul Mic, a 440 chilometri da mwkwBucarest. Cluj-Napoca è capoluogo del mwladistretto di Cluj e capitale della regione economica nord-ovest.

Secondo il censimento del 2021 la città ha mwlg286 598 abitanticite-ref-template-divisione-amministrativa-abitanti-1-1[1], il che la pone al secondo posto come popolazione in Romania. L'area metropolitana di Cluj-Napoca ha una popolazione di 411.379 persone, mentre la popolazione dell'area periurbana supera i 420.000 abitanti. Secondo una stima del 2007 fornita dalla County Directorate of Personal Records, la città ospita una popolazione visibile di studenti e altri non residenti: una media di oltre 20.000 persone all'anno durante il periodo 2004-2007. I confini comunali coprono un'area di 206,5 chilometri quadrati. Cluj è il principale polo economico del nord-ovest. La città si distingue per un mwmwsettore secondario molto diversificato e per un mwnasettore terziario orientato soprattutto verso la mwnqICT, verso i mwngservizi finanziari, l'mwnweducazione e la mwoaricerca, grandi aziende di produzione di videogiochi e robotica, nonché un importante centro universitario di medicina. Cluj-Napoca è dal 2024 nella top venti delle città più vivibili in Europa, con un incremento di strutture sanitarie private all'avanguardia. Cluj-Napoca e la sua regione hanno anche un grande potenziale di sviluppo turistico.

La sua storia, ricca e movimentata, ha lasciato un patrimonio architettonico di prim'ordine. Oggi la città di Cluj è al tempo stesso il più grande centro culturale della comunità ungherese di Romania e uno dei più importanti centri culturali del Paese: teatri, biblioteche, gallerie d'arte, vari festival sono tra i migliori della nazione.

Allo stesso tempo, Cluj-Napoca è come polo universitario, il più grande della Transilvania e il secondo del Paese. Le varie università e scuole della città assicurano un'istruzione di alto livello tanto nelle tre lingue storiche della Transilvania - rumeno, tedesco e ungherese - quanto in francese e in inglese. Queste condizioni favoriscono l'aumento del numero degli studenti non rumeni, europei e non. La città è uno dei più importanti centri accademici, culturali, industriali e commerciali della Romania. Tra le altre istituzioni, ospita la più grande università del paese, l'Università Babeș-Bolyai, con il suo famoso giardino botanico. Nel 2015 Cluj-Napoca è stata la mwowcapitale europea della gioventù.

Contents

Clima
Storia
Media
Cinema
Musica
Eventi
Cucina
Strade
Sport
Note

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Geografia fisica

Di forma allungata secondo un asse est-ovest, Cluj-Napoca ha una superficie di mwpw179,50 km², che si sviluppa secondo il fiume mwqaSomeșul Mic. La città è anche attraversata da parecchi mwqqaffluenti del fiume e possiede alcuni laghi.

Territorio

Cluj-Napoca si trova nel cuore della Transilvania. Le sue coordinate geografiche 46°46′N 23°33′Emwrg46°46′N, 23°33′E, la collocano nella mwrwzona temperata, a circa otto gradi a sud del centro geografico del mwsacontinente europeo. La città si trova alla saldatura dei mwsqMonti Apuseni che si trovano ad ovest e dell'altopiano collinare della Transilvania che si estende ad est.

Topografia

Occupando principalmente la mwuqpianura alluvionale del mwugSomeșul Mic, Cluj-Napoca si estende anche sulle colline che delimitano la pianura a nord e a sud. Così, la parte meridionale della città occupa buona parte del versante nord della lunga collina di Feleac (mwuw825 m alla cima Măgura Sălicei); a sud-ovest la città si estende su una parte della meno imponente collina di Făget. Il nord della città occupa le cime meridionali di parecchie colline: Dealul Hoia (mwva506 m), Dealul Gârbăului (mwvq570 m), Lombului (mwvg684 m), Dealul Melcului (mwvw617 m), Techintău (mwwa633 m) ecc. Cluj-Napoca comprende anche altre colline meno alte.

Gran parte delle colline della città sono boscose. Oltre alla mwwgForesta Faget e alla mwwwForesta Hoia vi si trovano due mwxaaree naturali protette, mwxqFânațele Clujului e mwxgValea Morii, che ospitano specie vegetali rare, come la mwxwCalypso bulbosa e varietà d'mwyaIris e di mwyqPolygala, ecc. La fauna che vive nei boschi è ricca e varia. Oltre ad alcune specie rare, come la mwygVipera ursinii che vive nella riserva naturale di mwywFânațele Clujului, si trovano il mwzatasso, il mwzqcinghiale, la mwzgvolpe, i mwzwcervidi e, più distante, nei mwaaMonti Apuseni, l'mwaqorso bruno.

Clima

Il clima di Cluj-Napoca è tipicamente mwcqtemperato mwcgcontinentale, con inverno rigido ed estate molto calda. Il passaggio dall'inverno alla primavera avviene durante la seconda metà del mese di marzo; quello dall'autunno all'inverno ha luogo nel mese di novembre.

La temperatura media annuale è di circa mwda8 °C (mwdq−3 °C in gennaio e mwdg19 °C in luglio). Valori estremi di temperatura furono registrati nel gennaio 1963 (mwdw−34,5 °C) e nell'agosto 1952 (mwea38,5 °C). La media pluviometrica è di mweq663 mm di pioggia annui, il mese con meno precipitazioni è febbraio con mweg26 mm mentre quello con maggiori precipitazioni è giugno con mwew99 mm.

Dal 1990 ca si osservano inverni meno rigidi (le temperature scendono raramente sotto mwfq−15 °C e il numero di giorni con neve sta diminuendo). Al contrario, d'estate fa più caldo e il numero di giorni con temperature superiori a mwfg30 °C sta crescendo.

| Cluj-Napoca, valori normali 1991–2020 | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Stagioni | Stagioni | Stagioni | Stagioni | Anno |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Cluj-Napoca, valori normali 1991–2020 | Gen | Feb | Mar | Apr | Mag | Giu | Lug | Ago | Set | Ott | Nov | Dic | Inv | Pri | Est | Aut | Anno |
| T. max. media ( °C ) | 0,9 | 4,1 | 10,2 | 16,6 | 21,4 | 24,9 | 26,7 | 27,0 | 21,5 | 15,6 | 8,4 | 1,9 | 2,3 | 16,1 | 26,2 | 15,2 | 14,9 |
| T. min. media ( °C ) | −5,2 | −3,8 | −0,1 | 4,7 | 9,1 | 12,7 | 14,2 | 13,9 | 9,6 | 4,9 | 0,6 | −3,6 | −4,2 | 4,6 | 13,6 | 5,0 | 4,8 |
| Precipitazioni ( mm ) | 27,3 | 24,8 | 34,6 | 51,0 | 71,2 | 91,0 | 87,2 | 64,7 | 55,5 | 45,3 | 33,8 | 34,0 | 86,1 | 156,8 | 242,9 | 134,6 | 620,4 |

Origini del nome

Il nome mwhwCluj deriva secondo alcuni dal mwialatino mwiqCastrum Clus usato per la prima volta nel mwigsecolo XII. Il termine mwiwClus significa mwjachiuso e si riferisce alle colline che chiudono la città. Secondo altri il nome deriva dal mwjqtedesco mwjgKlaus.

Il nome mwkaNapoca invece deriva dal nome di un insediamento preromano. Dopo la conquista romana della zona nel 106 d.C., il luogo era conosciuto come mwkqMunicipium Aelium Hadrianum Napoca. Il nome potrebbe derivare dal termine greco mwkgnapos (νάπος), che significa mwkwvalle in legno.

Fu usato per la prima volta il nome mwlqCluș alla proclamazione del mwlgRegno di Romania. Inoltre col decreto del Consiglio di Stato n. 194 del 16 ottobre mwlw1974 firmato da mwmaNicolae Ceaușescu e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della mwmqRepubblica Socialista di Romania del 18 ottobre, al municipio di Cluj è stato dato il nome mwmgCluj-Napocacite-ref-3[3].

Storia

La sua storia è molto ricca, soprattutto perché da sempre luogo di incontro di diverse lingue, culture e religioni: ungheresi, mwwqsassoni, ebree, rumene, armene, slave e altre.

I mwwwCelti venuti dall'ovest, mwxaScordisci e mwxqGalati durante il III sec. a.C. si insediarono tra i mwxgDaci. Non si sa se mwxwNapoca, nome antico della città, sia celtico o dacico. La città prosperò grazie ai commerci con le mwyacolonie greche del mwyqMar Nero. Più tardi, i mwygRomani ne fecero una mwywcolonia.

Divenne importante centro amministrativo e militare nella mwzqprovincia romana della Dacia fin dalla mwzgconquista di mwzwTraiano (circa mw0a107). In seguito all'abbandono dei territori della mw0qDacia Porolissensis al tempo degli imperatori mw0gGallieno/mw0wAureliano (mw1a256-mw1q271), fu occupata prima dai mw1gGepidi, poi dai mw1wGoti, infine dagli mw2aUnni di mw2qAttila (metà del mw2gIV secolo) e dagli mw2wAvari. Si susseguirono i Daci liberi (i mw3aCarpi, che hanno lasciato il loro nome alla catena montuosa mw3qCarpazi), gli mw3gAlani (gli Iassi) e soprattutto gli mw4aSlavi, che si mescolarono alle popolazioni locali, preminentemente traciche più o meno latinizzate. La città di Napoca sparì e la cultura di Dridu, che seguì, testimonia di una vita soprattutto rurale. Dopo un periodo di appartenenza al mw4qprimo impero bulgaro (le cui popolazioni erano soprattutto mw4gslavoni e mw4wvalacchi e anche Iassi, mw5aOnoguri e mw5qPeceneghi), le tribù dei mw5gMagiari, a cominciare dall'mw5w895, si insediarono nel paese.

La prima menzione del nome Cluj si ha nel mw6q1167 nella forma mw6gCastrum Clus, che significa 'piccola località fortificata'. Nel mw6w1241 la città è devastata dai mw7amongoli dell'mw7qOrda d'Oro e gran parte della popolazione è ridotta in schiavitù o uccisa. Rispondendo agli appelli del re mw7gStefano V d'Ungheria, coloni tedeschi cominciarono a insediarsi a Cluj dal mw7w1270 circa. All'inizio del mw8aXIV secolo la città cambia il nome in Claudiopolis o Klausenburg, in ungherese Kolozsvár (più tardi con il soprannome di mw8qKincses Kolozsvár - "Kolozsvár dei tesori", "preziosa Kolozsvár", facendo riferimento ad un antico, leggendario tesoro nascosto qui), in rumeno Klus o Cluj. Cluj guadagna lo statuto di città reale e riceve una serie di mw8gprivilegi, tra cui i diritti di scegliere il parroco e di erigere una chiesa. È a quest'epoca che inizia la costruzione della mw8wChiesa di San Michele.

Nel mw9q1405, mw9gSigismondo di Lussemburgo concede alla città lo statuto di mw9wcittà libera. Questo statuto apre la strada allo sviluppo urbano: la città ha ormai il permesso di erigere mw-amura (delle quali è ancora visibile qualche frammento), i suoi commercianti sono sgravati da alcuni obblighi doganali e i suoi artigiani possono vendere i prodotti da mw-qIstanbul a mw-gPraga e da mw-wVenezia a mw-aKiev. La città si sviluppa anche grazie ai privilegi concessi da mw-qMattia Corvino, qui nato.

Dopo la conquista mw-wottomana del mwaqaRegno d'Ungheria nel mwaqe1526, la mwaqiTransilvania divenne un mwaqmprincipato autonomo sotto mwaqqsuzeraineté ottomana. Alla metà del mwaquXVI, la popolazione ungherese della città si convertì all'mwaqyunitarianismo e questo causò la dispersione e l'assimilazione della popolazione tedesca nella massa ungherese. Gáspár Heltai, un mwaqgtedesco mwaqkmagiarizzato, fondò la prima tipografia, una manifattura di carta, i bagni pubblici e un birrificio. Nel mwaqo1565 venne istituita la prima scuola di medicina e la prima università della città (fondata da mwaqsIstván Báthory nel mwaqw1581). I mwaq0Báthory contribuirono moltissimo allo sviluppo economico e demografico della città che, all'epoca, in Transilvania non poteva paragonarsi che a mwaq4Brașov. Così, anche se la capitale politica del principato era mwaq8Alba Iulia, Cluj era il principale centro economico e culturale e uno dei tre grandi centri religiosi transilvani (Cluj era il centro degli unitariani, mentre Alba Iulia era il centro dei cattolici romani e mwaraBiertan quello dei luterani).

Nel mwari1699, in seguito alla mwarmPace di Carlowitz, la Transilvania entrò a far parte dell'mwarqArciducato d'Austria preservando al stesso tempo il suo statuto di principato autonomo. Nel mwaru1704 il generale imperiale Rabutin iniziò la demolizione delle mura della città per farle perdere la sua importanza militare e per evitare che la città divenisse un centro ostile al potere di mwaryVienna. Nel mwarc1715, l'esercito imperiale iniziò la costruzione della fortezza mwargVauban su una collina a nord-ovest delle mura, oltre il fiume (l'attuale collina della cittadella). Dal tempo dell'occupazione austriaca svolge la funzione di capitale politica ed economica della Transilvania (tra mwark1790 e mwaro1848 e tra mwars1861 e mwarw1867). L'impero Austriaco l'aveva appositamente scelta come capitale della zona perché la città era quasi interamente seguace di un protestantesimo radicale fondato da mwar0Ferenc Dávid, un cristianesimo pacifista che negava il peccato originario e considerava uguali in dignità tutte le religioni. Questo avvenimento storico diede impulso alla modernizzazione della città e fece aumentare inoltre il numero degli abitanti rumeni.

Dal momento che gli abitanti di Cluj parteciparono alla rivoluzione del mwar81848, la capitale della Transilvania fu trasferita da Cluj a mwasaSibiu per far avere un migliore controllo del territorio al potere di mwaseVienna. Dopo la costituzione dell'mwasiAustria-Ungheria nel mwasm1867, Cluj e tutta la Transilvania furono annesse al mwasqRegno d'Ungheria. In termini economici e demografici, Cluj era la seconda città del regno, seconda solo a mwasuBudapest. Durante la seconda metà del mwasyXIXmwascsecolo, la città ha conosciuto grandi trasformazioni: - a livello urbanistico (le mura furono smantellate per costruire i grandi complessi architettonici attuali, come gli ospedali della Strada Clinicilor o altri edifici e strade del centro) - a livello politico-demografico (lo sviluppo della borghesia rumena, il memorandum del gruppo di autonomisti rumeni etc.). Nel mwasg1918, quando la Transilvania scelse di unirsi al mwaskRegno di Romania, Cluj cominciò ad essere accessibile ai rumeni dei villaggi vicini.

A seguito del mwassSecondo arbitrato di Vienna, Cluj è ridivenuta ungherese tra l'agosto mwasw1940 e l'agosto mwas01944, riprendendo il nome ungherese, mwas4Kolozsvár. In collaborazione con i nazisti, le forze di occupazione hanno organizzato un mwas8ghetto da maggio a giugno 1944.

Cluj fu occupata dai mwatesovietici dal mwati1944 al mwatm1952. Nel mwatq1974 mwatuNicolae Ceaușescu ha deciso di aggiungere mwatyNapoca al nome della città, cercando di affermare la continuità della presenza rumena. Durante la sua dittatura la vita intellettuale fu repressa e le relazioni con l'estero limitate. Questi eventi penalizzarono tutti i cittadini rumeni, compresi quelli d'origine ungherese, della Transilvania.

In seguito alla caduta del comunismo, dopo il mwatg1990, Cluj fu governata per parecchi anni da un sindaco nazionalista, mwatkGheorghe Funar che aumentò la tensione tra romeni e ungheresi. La fine del mandato del sindaco nazionalista, nel mwato2004 e lo sviluppo attuale uniscono i Clujeni indipendentemente dalle loro origini. Infatti numerose famiglie sono miste e bilingui.

Cluj-Napoca ebraica

La città è stata uno dei punti di riferimento della cultura ebraica in Romania. Vi si ammira ancora la mwat0sinagoga neolog (uno dei rami della mwat4riforma ebraica diffuso fino alla seconda guerra mondiale tra le comunità di lingua ungherese), costruita nel 1887. È importante anche per l'mwat8ebraismo chassidico in quanto luogo d'origine della mwauadinastia Klausenburg. La comunità ebraica, duramente provata dagli eccidi e dalle deportazioni dell'mwaueOlocausto, conta circa 300 persone; erano oltre mwaui13 000 nel 1930.cite-ref-4[4]

Simboli

Nel mwau01999 la città cambiò stemma. A seguito di un concorso bandito nel mwau41995 dall'allora sindaco mwau8Gheorghe Funar, vinse il disegno di una studentessa di liceo. Nell'attuale stemma i nuovi simboli sono una lupa, il monumento alla memoria situato in Boulevardul Eroilor e mwavaMinerva.

La commissione araldica non approvò questo stemma.cite-ref-5[5]

Monumenti e luoghi d'interesse

Patrimonio architettonico

L'architettura attuale della città è una prova che Cluj fu sempre una città vivace: dal mwav4X secolo, l'unico dato costante fu la ricostruzione. Così, la maggior parte degli edifici antichi o di quelli che non corrispondevano più alle esigenze estetiche e di utilizzo delle nuove epoche sono stati demoliti per lasciare spazio a nuovi edifici, costruiti secondo nuovi ideali, nuovi gusti e nuove norme. Questo processo si riflette nella compresenza di numerosi edifici costruiti in diversi stili. Così, gli edifici mwav8gotici costruiti prima del mwawaXVI secolo sono stati preservati finora esclusivamente per il loro forte valore simbolico. È il caso di qualche chiesa o della Casa Matei Corvin ed è anche la ragione del ridotto numero d'edifici civili gotici che possiamo vedere oggi.

Vi si trovano importanti monumenti di epoca mwawmmedievale (il Bastione dei Sarti o Bastione Bethlen, la chiesa benedettina dal Monostor, la chiesa gotica mwawqSan Michele), mwawurinascimentale (la chiesa gotica protestante senza campanile, la casa di mwawyMattia Corvino, il Museo della Farmacia, la statua di mwawcSan Giorgio che uccide il drago), mwawgbarocca (la chiesa francescana, il palazzo Banffy sede del museo dell'arte), il monumento mwawkliberty a Mattia Corvino. La maggior parte dei palazzi del centro sono in stile liberty.

Tra i personaggi più importanti che hanno avuto i natali in questa città ricordiamo Mattia Corvino (grande re e mecenate rinascimentale ungherese); mwawsFerenc Dávid, fondatore dell'unitarianesimo e portavoce della libertà di coscienza dichiarata nel 1568 in Transilvania; mwawwIbrahim Müteferrika, primo tipografo turco di origine ungherese; mwaw0István Bocskai, principe ungherese della Transilvania; mwaw4Miklós Bánffy, scrittore e politico ungherese del XIX secolo, mwaw8Ion Negoițescu, scrittore e poeta. Il cimitero Hazsongardi nasconde anche altri nomi di poeti, personalità di scienza e cultura.

Architettura civile e militare

• Palazzi in vari stili: mwaxqrinascimentale, mwaxubarocco, mwaxyliberty, mwaxccubismo
• Fortificazioni

Architettura religiosa

• mwaycCattedrale della Trasfigurazione del Signore (mwaygcatedrala Schimbarea la Față)
• Cattedrale ortodossa della Dormizione della Madre del Signore
• Chiesa Bob
• Chiesa del Calvario
• Biserica cu Cocoș
• Chiesa evangelica luterana
• Chiesa dei francescani
• Biserica orthodoxă Sf. Treime din Deal
• Biserica Piariștilor Sfânta Treime
• Biserica reformată din Orașul de Jos
• Biserica reformată de pe Ulița Lupilor
• Chiesa dei Santi Pietro e Paolo
• Biserica unitariana

Patrimonio naturale


• Due mwaasaree naturali protette: mwaawFânațele Clujului e mwaa0Valea Morii, a meno di 10 chilometri da Cluj

Società

Evoluzione demografica

La popolazione è andata costantemente aumentando, cambiando notevolmente di costituzione etnica. Nel mwabeXIV secolo, la maggior parte degli abitanti della città e dell'élite locale erano sassoni,cite-ref-centumvirate-6-0[6] che discendevano in gran parte dai coloni portati dai re d'Ungheria nel mwabyXII e mwabcXIII secolo.cite-ref-muse-7-0[7] Alla metà del secolo successivo circa la metà della popolazione aveva nomi ungheresi. Da quando Cluj-Napoca è entrata a far parte della Romania, la percentuale dei cittadini di etnia rumena è aumentata mentre quella di etnia ungherese è diminuita.cite-ref-8[8]:

Evoluzione popolazione nei censimenti:

Etnie e minoranze straniere

mwacmRumeni, mwacqungheresi, mwacutedeschi, mwacyebrei, mwaccucraini, altri.

| Anno | Popolazione di Cluj Napoca | Romeni | Ungheresi |
|---|---|---|---|
| 1890 | 37 184 | 5 637 (15%) | 29 396 (79%) |
| 1900 | 62 733 | 8 886 (14%) | 51 192 (82%) |
| 1920 | 85 509 | 29 644 (35%) | 42 168 (49%) |
| 1930 | 103 840 | 34 029 (33%) | 48 271 (46%) |
| 1941 | 110 956 | 10 029 (9%) | 97 698 (88%) |
| 1948 | 117 915 | 47 321 (40%) | 67 977 (58%) |
| 1956 | 154 723 | 74 623 (48%) | 77 839 (50%) |
| 1966 | 185 663 | 105 185 (57%) | 78 520 (42%) |
| 1977 | 262 858 | 173 003 (66%) | 86 215 (33%) |
| 1992 | 328 602 | 248 572 (76%) | 74 871 (23%) |
| 2002 | 317 593 | 252 433 (79%) | 60 987 (19%) |

Comunità ungherese

I mwaj061 000 abitanti di origine ungherese fanno di Cluj Napoca la seconda città rumena con il più alto numero di magiari dopo mwaj4Târgu Mureș. Esistono numerose attività in mwaj8lingua ungherese, a partire dal Teatro dell'Opera e il Teatro ungherese. Quasi mwaka10 000 studenti (provenienti anche dai distretti vicini) frequentano scuole in ungherese. Dal punto di vista dei media, esistono sia quotidiani che periodici in lingua e anche Radio Cluj (di proprietà statale) trasmette cinque ore al giorno in ungherese.

Religione
Istituzioni, enti e associazioni

La città dispone di undici ospedali pubblici e di più di cento cliniche private.

Cultura

Istruzione

Biblioteche

• La Biblioteca universitară centrală "Lucian Blaga", fondata nel mwaly1872, è la biblioteca pluridisciplinare dell'mwalcUniversità Babeș-Bolyai e contiene circa mwalg3 600 000 volumi.
• Le biblioteche specializzate delle altre università e dei diversi centri ed istituti di ricerca.
• La Filiale di Cluj della Biblioteca dell'Accademia di Romania fondata nel mwals1950.
• La Biblioteca "Octavian Goga" del mwal0distretto di Cluj che contiene più di mwal4760 000 volumi.
• Le biblioteche dei centri culturali stranieri.

Università

Secondo centro universitario del Paese, Cluj ospita più di mwamc80 000 studenti che possono studiare nelle tre lingue storiche della mwamgTransilvania (rumeno, tedesco e ungherese), come in francese e in inglese.

• Istituzioni pubbliche

• Accademia di Musica "Gheorghe Dima"
• Università di Arte e Design

• Istituzioni private

• Università Sapientia
• Università "Avram Iancu"
• Università "Bogdan Vodă"
• Università Cristiana "Dimitrie Cantemir"
• Università "Spiru Haret"

Centri culturali stranieri

Centri culturali: americano, britannico, cinese, francese, giapponese, italiano, tedesco.

Musei e gallerie d'arte

• Muzeul Național de Istorie a Transilvaniei
• Museo etnografico della Transilvania
• Museo Nazionale d'Arte di Cluj-Napoca
• Muzeul de istorie al farmaciei
• Muzeul de speologie "Emil Racoviță"
• Muzeul apei

• Muzeul de mineralogie
• mwapoMuzeul botanic
• Muzeul de paleontologie și de stratigrafie
• Muzeul presei
• Muzeul zoologic
• Muzeul Universității Babeș-Bolyai

• Fabrica de Pensule (spazio d'arte contemporanea)
• Galleria UAP
• mwaqgGaleria Veche dell'UAP
• mwaqsGaleria 32
• mwaq0Galeria Ataș
• mwaq8Galeria Expoart
• mwareGaleria Protokoll

Media

• Quotidiani:

• in rumeno: mwarcFăclia, mwargZiua de Cluj, mwarkMonitorul de Cluj, mwaroInformația Cluj, mwarsCluj Expres
• in ungherese: mwar0Krónika, mwar4Szabadság

• Periodici:

• in rumeno:

• periodici di informazioni generali ed economici: mwasqSăptămâna Clujeană, mwasuPiața A-Z
• periodici culturali: mwascApostrof, mwasgEchinox, mwaskIdea, mwasoSteaua, mwassTribuna

• in ungherese:

• periodici di informazioni generali ed economici: mwas8Erdélyi Napló
• periodici culturali: mwateHelikon, mwatiKorunk

• TV (in rumeno e ungherese): mwatqTVR Cluj, mwatuOne TV, mwatyNCN
• Radio:

• in rumeno e ungherese: mwatoRadio Transilvania Cluj, mwatsRadio Cluj, mwatwRadio Impuls
• in ungherese: mwat4Paprika Rádió

Cinema

• una trentina di sale di cinema

Teatri e sale di spettacolo

• Teatro Nazionale "Lucian Blaga"
• Teatro Ungherese di Stato
• Teatro Puck
• Sale della Casa Tranzit
• Sale della Casa de cultură a studenților

Musica

• Compagnia dell'Opera Nazionale Rumeno
• Compagnia dell'Opera Ungherese di Cluj
• Orchestra Filarmonica "Transilvania"
• Gaio Big-Band (jazz)

Eventi

• Transeuropa Festival
• Festival internazionale del film di commedia
• Festival del film gay
• Festival Temps d'images
• Festival di teatro di marionette "Puck"
• Festival internazionale del teatro sperimentale
• Festival internazionale di musica classica "L'autunno musicale di Cluj"
• Festival internazionale di musica da camera
• Festival d'Opera
• Transilvania International Guitar Festival
• Transilvania Jazz Festival
• Festival internazionale del folklore

Cucina

• formaggi locali: Năsal, urda ecc.
• cucina regionale
• mwawwUrsus (birra)

Economia

Cluj è uno dei principali centri industriali del Paese. All'inizio del 2010, la città conta tre zone industriali e si progetta la costruzione di una nuova zona. Qualche impresa: mwaw8Bombardier, Emerson Electric Company, mwaxeDe' Longhi, mwaxiRanbaxy, mwaxmMarcegaglia, mwaxqBosch, ecc. Inoltre, Cluj sta divenendo il più importante centro mwaxuICT del Paese.

Al stesso tempo, Cluj è il secondo centro finanziario del Paese.

Infrastrutture e trasporti

Dal 2000 tutte le infrastrutture stanno migliorando notevolmente, pertanto si vedono cantieri quasi ovunque.

Strade

Cluj è un importante nodo stradale dove si congiungono due assi europei: l'asse est-ovest (mwayiE60, mwaymA3) e l'asse nord-sud (mwayqE81 da mwayuMukačevo a mwayyBucarest).

Alla fine del 2009 la rete stradale era in piena espansione in seguito all'edificazione di due nuovi quartieri residenziali.

Ferrovie

Le linee ferroviarie che servono la città sono gestite dalla mwaysCFR. La città è raggiunta da tre delle principali linee ferroviarie del Paese: Cluj-mwaywBucarest, Cluj-mway0Budapest e mway4Iași-mway8Timișoara.

Aeroporti

L'mwaziAeroporto di Cluj-Napoca-Avram Iancu (CLJ), quarto in Romania per numero di passeggeri alla fine del 2009, si trova a circa 9 chilometri a est della piazza centrale. I voli di linea legano Cluj a una trentina di città di circa dieci paesi europei.

Trasporti urbani

In città il servizio urbano è svolto dalla mwazyCTP Cluj-Napoca, mwazcacronimo di mwazgCompania de Transport Public Cluj-Napoca, che gestisce 43 linee, suddivise in 34 mwazkautolinee, 3 mwazotramvie e 6 mwazsfilovie che operano su una rete stradale di circa 500 chilometri (mentre la città ha una rete stradale di circa 700 chilometri)cite-ref-9[9]

È in progettazione una linea di metropolitana di 21 km con 19 stazioni sotterranee, il cui permesso alla costruzione è stato ratificato nel mese di maggio 2024cite-ref-10[10] e la costruzione è iniziata a febbraio 2025.cite-ref-11[11]

Amministrazione

Capoluogo del mwa0wdistretto di Cluj e della regione economica del nord-ovest, Cluj è anche un importante centro giudiziario e militare. Dal mwa002012 è sindaco mwa04Emil Boc del mwa08Partito Liberale Democratico

Zona metropolitana

Nel dicembre mwa1m2008 è stata costituita la zona metropolitana, che comprende oltre alla città anche 16 comuni limitrofi, con l'obiettivo di migliorare lo sviluppo economico della zona

Suddivisione amministrativa

La città è divisa in quartieri (mwa1ccartier in mwa1grumeno) che eleggono un proprio consiglio. Fino al mwa1k2005 c'erano 16 quartieri, successivamente, a seguito dell'edificazione di nuovi spazi, sono diventati 23.

Gemellaggi

Cluj Napoca è gemellata con le seguenti città:cite-ref-12[12]

• mwa2mBe'er Sheva
• mwa2yCaracas
• mwa2kColumbia
• mwa2wDigione
• mwa28East Lansing
• mwa3iColonia
• mwa3uCoriza
• mwa3gMakati
• mwa3sNantes
• mwa34Parma, gemellata con la Provincia di Parma
• mwa4mPécs
• mwa4yRockford
• mwa4kRotherham
• mwa48Suwon
• mwa5iZagabria
• mwa5uZhengzhou

Sport

Hanno sede a Cluj-Napoca le squadre di mwa5gcalcio del mwa5kCFR Cluj e dell'mwa5oU Cluj, nonché la mwa5sCFF Olimpia Cluj, tra le più titolate del campionato rumeno femminile di calcio e che ha rappresentato in più occasioni la mwa50federazione calcistica della Romania nella mwa54UEFA Women's Champions League.

Nel 2017 Cluj-Napoca ha ospitato il gruppo C dell'mwa6aEurobasket 2017, con nazionali come mwa6eSpagna e mwa6iCroazia.

La locale squadra di mwa6qfootball americano, i mwa6uCluj Crusaders, ha vinto 4 volte il RoBowl.

Galleria d'immagini

Note

cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-11. mwblq(mwblumwblyRO) mwblcmwblgPopulaţia rezidentă după grupa de vârstă, pe județe și municipii, orașe, comune, la 1 decembrie 2021 (mwblkmwbloXLS), su mwblsrecensamantromania.ro, mwblwINS, 31 maggio 2023.
cite-note-22. Cfr. la mappa della Romania pubblicata in Umberto Ademollo, mwbmaGli Stati d'Europa dopo la Grande Guerra, in "mwbmeLe Vie d'Italia e del Mondo", anno I, n. 2 (febbraio 1933-XI), a p. 143
cite-note-33. mwbmuOfficial Buletine of the Socialist Republic Romania, mwbmymwbmcRomână: Buletinul Oficial al Republicii Socialiste Romania, Nr. 125 din 18 octombrie 1974, Partea I.English: Communist name changing decree of Cluj in Cluj-Napoca, Official Buletine of the Socialist Republic Romania, October 18. 1974, Part One. (mwbmgmwbmkJPG), 18 ottobre 1974. mwbmoURL consultato il 26 maggio 2020.
cite-note-44. mwbm4Jewish Virtual Library mwbm8Archiviatomwbna il 4 marzo 2016 in mwbneInternet Archivemwbni..
cite-note-55. Ioan Drăgan, membro della Commissione di Araldica, filiale di Cluj e direttore dell'Archivio Nazionale di Cluj: „Stema care este folosită acum nu a fost aprobată niciodată și, prin urmare, folosirea ei constituie o încălcare a legilor în vigoare” (mwbncmwbngStema Clujului e folosită ilegal, publicat în mwbnkGazeta de Cluj, 18 aprile 2005 mwbnoArchiviatomwbns il 27 settembre 2007 in mwbnwInternet Archivemwbn0.)
cite-note-centumvirate-66. Brubaker et al. 2006, pp. 90–1
cite-note-muse-77. mwbouJames P. Niessen, mwboymwbocMuseums, Nationality, and Public Research Libraries in Nineteenth-Century Transylvania (mwbogmwbokPDF), in mwboomwbosUniversity of Texas Press, mwbowProject MUSE, 2006, p.mwbo0 304. mwbo4URL consultato il 27 maggio 2008 mwbo8(archiviato dall'mwbpaurl originale il 4 settembre 2015).
cite-note-88. mwbpqmwbpumwbpyVarga Árpád: Erdély etnikai és felekezeti statisztikája (1850-1992), su mwbpcvarga.adatbank.transindex.ro. mwbpgURL consultato il 10 ottobre 2008 mwbpk(archiviato dall'mwbpourl originale il 28 gennaio 2022).
cite-note-99. mwbp4(mwbp8mwbqaRO) mwbqemwbqiRATUC îşi întinde tentaculele, su mwbqmzcj.ro, 15 luglio 2010. mwbqqURL consultato il 16 marzo 2022.
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cite-note-1212. mwbrwmwbr0mwbr4Elenco città gemellate, su mwbr8primariaclujnapoca.ro. mwbsaURL consultato il 12 luglio 2010.

Bibliografia

• Dorin Alicu, Ion Ciupea, Mihai Cojocneanu, Eugenia Glodariu, Ioana Hica, Petre Iambor, Gheorghe Lazarov. mwbsqCluj-Napoca, de la începuturi până azi. Cluj-Napoca: Clusium, 1995, ISBN 973-7924-05-3
• Gheorghe Bodea. mwbscClujul vechi și nou. Cluj-Napoca, 2002.
• Lukács József. mwbskPovestea orașului-comoară. Scurtă istorie a Clujului și monumentelor sale. Cluj-Napoca: Apostrof, 2005, ISBN 973-9279-74-0
• Ștefan Pascu, Iosif Pataki, Vasile Popa. mwbswClujul (ghid istoric). Cluj, 1957.
• Ștefan Pascu (ed.). mwbs4Istoria Clujului. Cluj-Napoca, 1974.

Voci correlate

• mwbtiTransilvania
• mwbtyRATUC
• mwbtgRomania
• mwbtoCFR Cluj
• mwbtwU Cluj

Altri progetti

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Collegamenti esterni

• (RO) Sito ufficiale, su primariaclujnapoca.ro.
• Primaria Cluj-Napoca (canale), su YouTube.
• citereftreccani-itCluj-Napoca, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
• citerefenciclopedia-italiana-1948Elio Migliorini, CLUJ, in Enciclopedia Italiana, II Appendice, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1948.
• citerefsapere-itCluj, su sapere.it, De Agostini.
• citerefbritannica-com(EN) Cluj-Napoca, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.